C’è una magica atmosfera all’interno della Città Vecchia di Gerusalemme, atmosfera che non esiste in nessun’altra parte del mondo.
Tutto questo forse deriva dalla sua storia millenaria che vede protagonisti gli antichi e gloriosi edifici di pietra o forse dalla sacralità dei luoghi che circonda i luoghi santi per l’Ebreo, il Cristiano ed il Mussulmano.
Gerusalemme tuttavia è resa incantevole anche dai colori dei mercati che si snodano in vicoli stretti e caratteristici, ma soprattutto da quella storia pulsante e dinamica che domina la città tutta, una storia intessuta di guerra e di pace, amore ed odio, distruzioni e ricostruzioni.
Secondo la tradizione la Città Vecchia venne fatta originariamente costruire da Re David nel 1004 A.C. e da sempre è stata considerata il centro del mondo. Mappe antiche mostrano infatti i tre continenti allora conosciuti, Europa, Asia, ed Africa, collocati in un cerchio con Gerusalemme posta al centro di essi. Fin d’allora Gerusalemme è stata tenuta in straordinaria considerazione e resta grande da re, reggenti e conquistatori che, dopo aver cercato di conquistarne le mura, vennero a loro volta conquistati dal fascino della fede che questo luogo esercita su tutti gli individui. Questo fu il luogo dove gli Ebrei costruirono il Tempio, dove Gesù venne crocifisso e dove Maometto “colorò di Rosa il cielo”. Pellegrini, mendicanti, mercanti, studenti appassionati e grandi studiosi, guerrieri e schiavi ne hanno attraversato le strade, pregando e lodando Gerusalemme.
Durante il corso degli anni la Città Vecchia è stata soggette a molteplici cambiamenti divenendo così una delle città più interessanti nel mondo, fondamentale luogo d’interesse per il turismo verso Israele.
La Città Vecchia è collocata sulle colline originali dell’antica Città di David ed è circondata da mura lunghe quattro chilometri con sette cancelli, 34 torri, una cittadella posta all’interno delle mura -la Torre di David - ed è divisa in quattro quartieri residenziali.
Il Quartiere Armeno
Il quartiere armeno è il più piccolo dei 4 quartiere inseriti all’interno della Città Vecchia. Gli Armeni si insediarono a Gerusalemme nel IV secolo d.C spinti da motivazioni religiose. La Cattedrale di San Giacomo venne costruita nel XII secolo. Questa chiesa divenne in seguito in Israele il centro per gli Armeni. Si tratta di una delle più belle chiese del Paese e l’attuale chiesa è collocata sopra i resti di una chiesa bizantina. Al centro della chiesa vi sono i resti di una cupola che poggia su 4 pilastri attraverso la quale splende il sole che getta luce sui dipinti posti sui muri.
Nel Quartiere si trovano anche un Seminario Maggiore per sacerdoti ed un Museo che racconta la storia del popolo armeno. Il più importante edificio del quartiere è la sede del Patriarcato
Il Quartiere cristiano
Il Quartiere cristiano ha più di 40 tra chiese, monasteri ed ostelli che sono stati costruiti per accogliere i pellegrini cristiani. Nel cuore del quartiere cristiano si trova la Chiesa del Santo Sepolcro o Chiesa della Risurrezione che rappresenta secondo la tradizione cristiana il sito su cui Gesù è stato crocifisso e sepolto dopo aver percorso il suo ultimo cammino lungo la Via Dolorosa, o Via delle Stazioni della Croce. La Via dolorosa inizia presso il luogo in cui è stato identificato il tribunale del tempo - l’area individuata oggi è quella della Porta dei Leoni conosciuta anche come Porta di Santo Stefano – per terminare sulla collina del Calvario o Golgota, dove attualmente è collocata una Chiesa. Molti sono gli odierni pellegrini cristiani che percorrono a piedi lungo la via dolorosa compiendo il medesimo cammino compiuto da Gesù nel suo ultimo giorno di vita.
All’interno del Santo Sepolocro molti sono i siti importanti per la tradizione cristiana, tra cui la Pietra di Unzione, la tomba, e l’edicola del Sepolcro stesso.
Il mercato - una delle più popolari attrazioni turistiche di Gerusalemme - è situato nel quartiere cristiano e costituisce una delle attrazioni più rumorose e colorate dove si possono acquistare ceramiche decorate, candele, ricordi, costumi etnici, tappetini, tappeti, perline e gioielli, vetro lampade e oggetti decorati. I mercanti espongono le loro merci e i cibi da cui derivano straordinari aromi. Una delle attrazioni di questo mercato e che i negozianti si aspettano è che gli acquirenti sono tenuti a mercanteggiare sul prezzo di vendita delle merci stesse.
Il Quartiere Mussulmano
Il Quartiere Mussulmano è il più grande dei 4 quartieri della Città Vecchia e la maggioranza dei suoi abitanti giunsero qui dopo che i Cristiani o gli Ebrei che abitavano qui in precedenza si trasferirono in quartieri più nuovi. All’interno del quartiere Mussulmano vi sono chiese e moschee ed ancora alcune case di ebrei e Yeshiva, scuole rabbiniche.
Il luoghi pi importanti all’interno del Quartiere Mussulmano sono quelli considerati santi per la fede mussulmana come la Cupola della Roccia collocata sul Monte Moria, un luogo santo anche per gli Ebrei.
Il Quartiere Ebraico
Il Quartiere ebraico è la più importante area residenziale per gli Ebrei nella Città Vecchia. All’interno di questo quartiere si trova il Muro Occidentale, il cosiddetto Muro del Pianto, ovvero quella parte di Muro che circondava l’esterno del Tempio di Gerusalemme proprio in prossimità del “Sancta Santorum” del Tempio stesso.
All’interno del Quartiere vi sono interessanti siti archeologici come la “Burnt House” la “Casa Bruciata” che rappresenta i resti di una casa del periodo della distruzione di Gerusalemme avvenuta 2000 anni fa da parte dei Romani. Il “Cardo” rappresenta la tipica strada romana costruita nel VI secolo costituita di negozi collocati tra due file di colonne. I resti delle alte colonne, degli archi e delle pietre di fondazione possono essere ancora viste all’interno del Cardo.
Tutti questi luoghi rendono la Città Vecchia di Gerusalemme un luogo che i visitatori mai potranno dimenticare.
