Nella vecchia Jaffa, il campanile della chiesa di San Pietro, dominando il pittoresco porto dei pescatori, per secoli è stato il faro segnalatore per i pellegrini che si avvicinavano alla Terra Santa. L'affascinante facciata in mattoni rossi è un tocco di colore insolito in una città di pietre, all'interno, i soffitti a volta, le vetrate colorate, le pareti rivestite in marmo e l'enorme dipinto che sovrasta l'altare ritraendo la visita dell'angelo a San Pietro, ricordano le chiese della tradizione italiana. La chiesa, in cui si svolgono messe quotidiane in diverse lingue per una vivace congregazione locale, venne edificata nel 1654 su di una fortezza medievale. Nel tardo XVIII secolo venne distrutta due volte, e la struttura attuale risale al 1894. La storia del mondo non è mai troppo distante da ogni luogo di Israele, e neanche da San Pietro in Jaffa che, secondo quanto si dice, ospitò Napoleone Bonaparte quando giunse in città nel 1799.