Giorno 1
L’avventura gastronomica in Israele inizia nelle alture del Golan che poca gente sa essere vere e proprie calamite per intenditori di vino, cibo e olio di oliva. Vino, olio e carni sono infatti prodotti tipici del Golan da secoli. Uno dei migliori esempi di questa tradizione è il villaggio Talmudico di Katsrin dove presse per olio e vino sono state scoperte e un frantoio è in mostro e addirittura utilizzato.
Dopo un breve giro dell’antico villaggio, si può procedere verso la vicina zona industriale per visitare la sede della produzione dell’acqua minerale Eden (04-696-1050; 04-696-28245, ext. 236) e la casa vinicola di Katsrin, una delle tante nelle alture del Golan
Per la lista delle case vinicole ciccare qui
Si procede a nord verso il villaggio Druso di Buk’ata e Mas’ade, fermandosi ad assaggiare la tipica pita drusa con formaggio e za’atar (il biblico issopo)
Si scende dal Golan verso la Valle di Hula attraverso le sorgenti del Giordano. Grazie all’abbondanza d’acqua, la zona è ricca di pesci. Cenare nei ristoranti di pesce è un’ottima scelta in questa regione di cui la trota è una delle specialità.
Si può anche recarsi al Mare di Galilea per godere di una cena di pesce sul lungolago
Pernottamento nella Valle di Hula o nell’area di Tiberiade.
Giorno 2
Inizio della giornata con visita alla riserva naturale della valle di Hula, ricca di incantevoli percorsi dove si trovano anche un ponticello sospeso sopra il parco e diversi punti di avvistamento da cui i visitatori possono osservare la fauna selvatica ricca di uccelli. Nella primavera del 1994 un’altra fase dell’attività per ristabilire l'equilibrio naturale nella valle di Hula è stato completato: il riempimento d’acqua di una superficie di 250 acri adesso chiamata lago Agmon, situato a circa due chilometri a nord della riserva naturale di Hula. I visitatori possono ammirare la zona per apprezzare la magia della natura. Durante la visita alla valle di Hula è possibile fare una sosta a Oforia dove un display multimediale illustra i percorsi migratori attraverso la regione di milioni di uccelli.
Si continua verso Rosh Pina, una delle prime comunità stabilite dai Sionisti, per scoprire il gusto della vita rurale in Galilea. Si può godere di un pasto particolare in una delle tipiche trattorie stile country di questa pittoresca comunità.
Una visita speciale può essere dedicata alla fabbrica di cioccolata nella parte restaurata di Rosh Pina e situata in una piccola scuola del 19° secolo.
Si procede verso Safed, una delle quattro città sante in Israele e casa della kabalah Lurianica (un ramo del misticismo ebraico creato nel 16° secolo dal Rabbino Isaac Luria). Si passeggia nell’antica città, attraverso i suoi vicoli, le sue tante sinagoghe e la sua colonia di artisti.
Visita alla fattoria Hameiri, la prima fattoria del Paese (tel: 04-6921431:
http://www.hameiri-cheese.co.il/Menu/EnglishVersion/Default.htm
Pernottamento nella valle di Hula o nell’area di Tiberiade
Giorno 3
In viaggio verso sud ad Acro, una storica città porto cinta tra le mura, che ha conosciuto un lungo insediamento cominciato nel periodo Fenicio. I resti della città delle Crociate, di un periodo tra il 1104 e il 1291, si trovano quasi intatti sia sopra che sotto l'odierno livello della strada. I resti forniscono un'immagine eccezionale della disposizione e delle strutture della capitale del regno medioevale dei crociati, con influenze relative al periodo ottomano tra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo quando Acro era una città mercato fortificata. Si continua con una visita alle Sale dei Cavalieri, alla Moschea di Al-Jazaar, i famosi bagni, l’esposizione multimediale ed il nuovo museo etnico, costruito proprio nelle stanze delle vecchie mura.
Si passeggia tra I vicoli della vecchia Città, con visita ai negozi di spezie, gustando il locale humus e altre delizie mediorientali e mediterranee
Si continua verso il porto di Haifa; visita ai suoi pittoreschi Giardini Bahaj ed escursione al Parco Nazionale del Carmel
Si inizia la giornata con una visita alla città pioniera di Zikhon Ya’akov, in una zona ricca di vigneti e vini con sosta alle locali case vinicole. Per maggiori informazioni visitare il website “Israel Wines”
Si continua verso Cesarea, la magnifica città porto di Herode. Visita al teatro, ai recenti scavi dell’ippodromo, ai palazzi, ai bagni purificatori, e all’area del porto con le sue notevoli influenze crociate.
Si continua verso Tel Aviv. Nel cuore della città si può godere dei colori e degli aromi del Carmel Market, il mercato a cielo aperto di Tel Aviv
Nel luglio 2003, Unesco ha proclamato l’unica e storica parte di Tel Aviv nota come “Città Bianca”, Patrimonio Umanitario. Il nucleo della città bianca è Rothschild Boulevard, con i suoi tanti interessanti monumenti architettonici come anche una grande selezione di buoni ristoranti.
Tel Aviv offre ristoranti per ogni tipo di palato, preferenza e portafoglio. Alcuni tra i migliori ristoranti di pesce si trovano nella parte del porto di Tel Aviv vicino a tanti bar e pub.
Pernottamento a Tel Aviv
Giorno 4
Si parte in direzione di Jaffa per trovare il pane più fresco della zona, nella zona principale, a Yafet street,
con tanti locali pieni di gente il sabato notte. Si passeggia attraverso i tipici vialetti scoprendo la colonia di artisti, il porto di pescatori, i resti archeologici e i ristoranti.
Neve Tsedek, il primo quartiere ebraico fuori dalle mura della vecchia Jaffa, è adesso centro di interesse cittadino ricco di differenti aspetti culturali
Si guida lungo la strada 10 verso Gerusalemme attraverso le colline della Giudea.
Si inizia la giornata con un panoramico itinerario verso la foresta Eshtaol a 30 minuti ad ovest di Gerusalemme. Quest’area è famosa per la storia di Sansone e include Tel Zor’a dove si crede si trovi la tomba di Sansone. Essendo Nazarita, questo biblico fortissimo uomo non poteva bere vino. Dato che non abbiamo di queste restrizioni, ciccando qui è possibile scaricare la lista delle case vinicole delle montagne della Giudea e delle valli che possono far parte dell’itinerario della giornata.
Giorno 5
Si comincia la visita della capitale alla Torre del Museo di Davide, dedicato alla storia di Gerusalemme dalla sua fondazione sino ai tempi moderni, nella splendida cittadella turca vicino la Porta di Giaffa della Città Vecchia
Si continua nel quartiere ebraico, che ospitò gli Ebrei europei e Sefardici che pregarono e studiarono per secoli durante la colonizzazione ottomana, si procede verso il Broad Wall, una fortificazione difensiva di 2.700 anni, l’Ariel, museo dell’era del Primo Tempio, e i palazzi di Herode
Si scende dal quartiere ebraico verso il Muro Occidentale, ultima parte restante dell’Erodiano Monte del Tempio. Visita agli scavi del Muro Sud. Passeggiata nelle millenarie strade, ascesa degli scalini sul monte e visita al multimediale Davidson Center tra le fondamenta di un palazzo dell’ottavo secolo d.C.
Passeggiata attraverso i vecchi mercati della città, immergendosi negli odori e nei suoni provando a contrattare per l’acquisto dei tesori locali. Cena ad uno dei tanti ottimi ristoranti di Gerusalemme
Pernottamento: a Gerusalemme
Giorno 6
Si inizia la giornata con una visita allo Yad Vashem Holocaust Memorial, si cammina attraverso il drammatico nuovo museo con i suoi focus nell’individuo colpito dall’olocausto, nel Children’s Memorial e l’Hall of Remembrance.
Giro attraverso la città nuova con vista dei diversi quartieri, la Knesset (il Parlamento Israeliano, aperto per le visite le domeniche e i giovedì) e la splendida struttura della Corte Suprema; visita all’adiacente Museo di Israele, tra le cui affascinanti esposizioni è possibile scoprire i misteri dei Rotoli del Mar Morto al Tempio del Libro e osservare il modello del secondo Tempio di Gerusalemme. Per cambiare tono alla visita, sosta a Mahane Yehuda, il mercato di prodotti tipici di Gerusalemme, dove molti ottimi ristoranti hanno aperto ultimamente nei palazzi di antiche pietre.
Conclusione della giornata con un giro facoltativo notturno per esplorare lo sviluppo di Gerusalemme dal diciannovesimo secolo in poi (può essere prenotato attraverso la reception dell’hotel.)
Pernottamento: a Gerusalemme
Giorno 7
Partenza presto la mattina verso sud al Mar Morto e Massada, Patrimonio Umanitario dell’Unesco; con la funivia si sale in cima per ammirare le rovine della fortezza di Re Erode e ultima roccaforte degli Ebrei in rivolta contro i romani nel 73 d.C.
Visita al nuovo museo al centro visitatori che rivela i segreti della vita quotidiana dei ribelli, la storia degli scavi e come questo sito sia diventato uno dei più importanti simboli di Israele.
Dopo un bagno nelle prodigiose acque del Mar Morto, il punto più basso, più salato bacino d’acqua del mondo si continua attraverso il deserto verso la città di Araf per godere dell’ospitalità beduina nella fattoria di Nokdim (da prenotare in anticipo 08-9950097) o del pittoresco villaggio di Drejat (054-7969576; http://www.drejat.co.il/p6-eng.html), prima di ritornare verso la parte centrale di Israele.